Rantolo

Tra i nani, è quello stronzo e per niente fotogenico

martedì, luglio 19, 2005

Solo un povero idiota

Ricordo un sogno di un paio di notti fa: correvo per arrivare prima a casa. Sudavo, entravo nel seminterrato di questa villetta quasi di campagna, di fresca urbanizzazione, tutta cemento e gioia artefatta. Entravo nella doccia, col piatto ben rialzato come piace a me, e per mezz'ora o forse più mi rinfrescavo sotto il getto frizzante. Sino a che spostare i piedi non diventava difficile al punto da farmi riaprire gli occhi e socchiudere la porta della doccia. Fuori, mia madre preoccupatissima, con l'acqua sino alle caviglie, tutto allagato, per il timore che rientrando mio padre si arrabbiasse per il disastro.