Rantolo

Tra i nani, è quello stronzo e per niente fotogenico

martedì, giugno 28, 2005

Il rantolo della gelosia

(Geniale, a parte il cuore di papera che viene sventrato...)

IL RANTOLO DELLA GELOSIA
ti guardo di nascosto da lontano,mentre stai baciando un'altra,molto piu giovane di me,una ragazzina...le lacrime strabordano dai miei occhi
come caraffe colme d'acqua...avrei potuto schivare il colpo,se solo il caso avesse voluto,ma la verita mi ha colpita perfettamente al centro del cuore...ogni tipo di rianimazione è impossibile...sento un dolore lancinante al petto,non
riesco nemmeno a chiedere aiuto..mi sento soffocare... le estremità del corpo gelarsi,come se stessi pietrificando..ho
paura che il cuore mi schizzi fuori...ma rimango a guardare...con difficolta perchè le lacrime zampillano e mi appannano
la vista...ma gli occhi somo sbarrati e ti vedo mentre la baci così dolcemente che lei sembra quasi liquefatta tra le tue
braccia...non ha piu una forma, è completamente sciolta su di te, devi averla già fatta tua piu volte,devi averla amata con
passione e chissà con qule cura e amore per avere quello sguardo di lei così ammaliato..così rapito..così in estasi...mi
sembra quasi di sentire i vostri odori odori...ahhhhhh lucifero!!!portami con te all inferno così il fuoco delle fiamme che
mi bruciano il corpo mi tolgono dalla testa questa immagine terribile che mi consuma lentamente come la piu crudele
delle agonie. ma allora sono egoista!!che non ti amo veramente??e io per il
cielo e la terra ti amo! e se i tuoi occhi si sono seccati a guardarmi e vogliono guardare un'altra...che sia!
io mi sventro questo cuore di papera con le mie mani e lo butto nelle acque gelide dell'oceano..e lo
attacco a un macigno così non c' è speranza che risalga......perchè ti amo. in realtà non ho visto nulla ma la mia fantasia
è talmente reale che sordisce lo stesso effetto e così ogni volta che vedo due amanti...penso che tu stia facendo lo
stesso.. e nell'arco della giornata muoio millevolte.

PALLESCHI ERNESTINA