Rantolo

Tra i nani, è quello stronzo e per niente fotogenico

martedì, febbraio 01, 2005

Illustrissima Eccellenza,

A sentirla parlare paiono tutte egregie cazzate: che l'Italia sia piena di comunisti non sembra cosa plausibile. Eppure, se Ella insiste, una riflessione la si fa sempre volentieri. Alla luce della quale, parrebbe invece che Lei abbia ragione.

Quali gli elementi? La tradizione catto-comunista, il partito della rifondazione comunista, i verdi (che, come i pomodori, quando maturano diventano rossi), i dalemini e i dalemoni, i lanciatori di aste del cavalletto, il milione e mezzo di iscritti all'Arci (la "c" sta per "culturale" e non per "comunista", ma come si sa, quando finisce il ricreativo nelle case del popolo principia il culturale e lì son tutti comunisti), la voglia di fronda tipica del comunismo asiatico, il culto del capo tipico del comunismo asiatico, il monopolio culturale, il culturalame delle riviste, i girotondi, le toghe rosse, i no-global, i terzomondisti, i sacerdoti dissidenti, i fancazzisti del pubblico impiego, i culi abbronzati delle comuniste cubane, le falangi minorenni anti-Moratti, i ricercatori universitari. Una teoria in effetti senza fine.

Ebbene, Illustrissima Eccellenza, ha dunque proprio ragione! Quel che mi chiedo (e che sommessamente chiedo anche a Lei) è questo: ma se l'Italia è piena di tutti questi comunisti, com'è che in tanti hanno votato Lei e, soprattutto, quando la facciamo 'sta cazzo di rivoluzione?